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  Mietta [ (Vi ho trovati, cari amici, anche qui...) ]
         


12 novembre 2007

L'uomo,la bestia e la virtù

Conoscevo Leo Gullotta solo come attore comico dello show del Bagaglino...e...devo ammettere che non avevo una grande ammirazione per lui.
Oggi l'ho visto interprete del signor Paolino nella commedia di Pirandello "L'uomo, la bestia e la virtù"...
 Mi  è piaciuto davvero.
Il professor Paolino è una persona che soffre dell'ipocrisia del mondo:essere ben educati vuol dire essere "commedianti".
Questo piccolo uomo è costretto a comportarsi in modo completamente opposto: tutte le sue connessioni che egli vorrebbe sincere e reali, con i suoi interlocutori, diventano inquinate e finte, per salvare l'unico rapporto effettivo e vero.
L'amicizia con il dottore è strumentalizzata, la spilorceria del farmacista retribuita,  l'odio per il capitano si fa adulazione...e tutto questo per salvare l'unico rapporto a cui egli tiene, quello con la Virtù, la signora Perella: o meglio, per salvare la faccia di questa beneamata signora.
Paolino risulta doppio anche nei confronti di se stesso, non si conosce troppo bene.
Quello che egli ha chiamato Amore va chiamato con il suo vero nome:Carnalità.
La Bestia ha quindi il sopravvento.
L'Uomo e la Virtù  sono falsi :la Bestia è l'Uomo.
Così Paolino  è l'ipocrita borghese che prendendo coscienza della propria maschera ha un'unica salvezza:l'ironia..
 
Questa è una commedia ancora attuale... Pirandello voleva sottolineare i valori della società  nel dopoguerra, ma ancor oggi  spesso ognuno di noi indossa  una maschera nel relazionarsi con la società!




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21 aprile 2007

Al concerto

Mercoledì 18 aprile, avevo due biglietti omaggio per un  concerto di  musica classica .
Ho fatto parecchie telefonate  prima di trovare un'amica che accettasse di venire con me ad assistere allo spettacolo, che io preferivo ai mediocri programmi televisivi della serata.
La sala del Teatro Fabbri non era affollata; il pubblico romagnolo non partecipa con entusiasmo ai concerti di musica classica.
Anch'io non me ne intendo, ma ho chiuso gli occhi e  mi sono lasciata andare  con la fantasia alle ovattate armonie di Giuseppe Martucci , al rondò di Alfredo Casella....la mia mente evocava immagini del passato e la musica più bella ha parlato in maniera semplice al mio spirito
I brani di musica erano stati scelti con maestria dal direttore d'orchestra che mi è sembrato simpatico ed aperto alla contemporaneità e sono piaciuti ai presenti che alla fine hanno applaudito per il bis.




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2 aprile 2007

La mazurka

Un  mio amico mi ha raccontato  che è andato a ballare e che ha fatto solo una "banale mazurka"  con la sua compagna.
 
Io so che la mazurka è uno dei più belli del liscio di Romagna, ma anche uno dei più difficili...e...quell'aggettivo "banale" mi è rimasto impresso
 
 
 
La mazurka è un ballo che fa parte del liscio romagnolo, anche se è di origine polacca.
E' una danza a sei tempi di ritmi molto marcati; una volta si ballava liscia,con passettini semplici, ma c'è stata qualche evoluzione con la saltata a dx, la marcata, la cavallina che non sono affatto semplici... chi la conosce, lo sa!




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